Five in Travel in posa su balcone
Interviste

Il viaggio attraverso i cinque sensi – Conosciamo Five in Travel

Cos’ è e come è nato Five in Travel? Lo abbiamo chiesto direttamente ai suoi “genitori” Daniele e Marilena.

Infatti, Five in Travel è il loro blog, nel quale condividono esperienze di viaggio da un punto di vista particolare: quello dei cinque sensi.

E così, nei loro racconti, un unico viaggio diventa colori, suoni, profumi, sapori e sensazioni.

Five in Travel è un progetto genuino e pieno di amore, proprio come Daniele e Marilena, che sono tra le prime persone che abbiamo avuto il piacere di conoscere nel frenetico mondo del web.

Ora, sei pronto a scoprire anche tu cos’ è e come è nato Five in Travel?

Ciao ragazzi, presentatevi ai nostri lettori! 

Siamo Daniele e Marilena, due “giovani” torinesi innamorati della nostra città, dalla quale partiamo alla scoperta di nuove destinazioni che raccontiamo nel nostro blog Five in Travel.


Daniele: sono il braccio delle coppia, per via del mio lavoro come programmatore informatico, con una passione smisurata per la pallavolo, il buon vino, i tatuaggi e il Giappone.

Marilena: sono la parte più razionale e precisa della coppia. Nei miei pochi momenti liberi non può mai mancare della buona musica, un bel libro da leggere e un calice di ottimo vino.

Come è nata l’idea di aprire Five in Travel e raccontare il viaggio attraverso i cinque sensi?

La paternità di Five in Travel la si deve a me, Daniele, che in tempi non sospetti avevo iniziato ad appuntare le sensazioni assaporate in ogni mio viaggio all’interno di un blog decisamente “homemade”.

Ad inizio 2020 ho deciso di condividere questo piccolo segreto con Marilena e, da lì, è partita la nuova avventura di Five In Travel, con l’obiettivo di costruire uno spazio più curato dal punto di vista grafico e dei contenuti.

Vivere e raccontare i nostri itinerari tramite i suoni, le immagini, i gusti, gli odori e le sensazioni tattili è il modo con il quale abbiamo scelto di descrivere le nostre esperienze.

“Paese che vai, senso che trovi”: diteci quale luogo avete amato di più e quale dei cinque sensi ha coinvolto maggiormente.

A questa domanda rispondiamo senza esitazioni: il Giappone!

In quindici giorni in terra nipponica, tra Tokyo e Osaka, i nostri 5 sensi sono letteralmente andati in estasi per via delle meraviglie che questo Paese ha da offrire.

Le luci sfavillanti di Tokyo by night, le bancarelle del Tsukiji Fish Market di Tokyo, dell’Omicho Market di Kanazawa e del Nishiki Market di Kyoto.

E ancora i tori rossi del santuario di Fushimi Inari, le mega insegne colorate di Osaka, i colori sgargianti dei kimoni delle ragazze giapponesi.

La maestosità dei parchi e dei templi che ti catapultano in un’altra epoca.. un mix tra tradizione e modernità che ha riempito i nostri occhi di splendide immagini!

Diventa difficile scegliere il senso che è stato coinvolto maggiormente, ma optiamo per la vista anche se, da amanti del buon cibo, il nostro istinto avrebbe scelto il gusto!

Quale esperienza sensoriale di viaggio vi è mancata di più durante il lock down?

Avendo trascorso tre mesi chiusi nel nostro piccolo appartamento in città, ci sono mancate tutte le esperienze sensoriali che la scoperta di un nuovo luogo, vicino o lontano, avrebbe potuto donarci.

Ma più di tutte l’adrenalina che inizia a farsi viva nel momento in cui programmiamo una nuova avventura e che raggiunge il suo apice quando chiudiamo le valige e ci prepariamo a partire.

Avete vissuto delle esperienze sostenibili durante i vostri viaggi? Raccontatecene una, ovviamente attraverso i cinque sensi.

Con questa risposta vi portiamo a Zanzibar e più precisamente a Kidoti.

Qui, grazie ad una onlus italiana, abbiamo avuto la possibilità di visitare un asilo e contribuire a rifornire la dispensa di questa piccola scuola.

Inoltre, abbiamo aiutato l’economia del luogo attraverso l’acquisto di beni primari nelle piccole botteghe in questo villaggio fuori dai classici itinerari turistici.

Il sorriso dei bambini è stato un vero e proprio toccasana per i nostri occhi mentre gli abbracci e il loro entusiasmo travolgente hanno conquistato il nostro cuore!

Sappiamo che siete dei piemontesi DOC: consigliate ai nostri lettori una meta perfetta per vivere un’esperienza sostenibile nella vostra regione.

Quando verrete a trovarci nella nostra meravigliosa Torino, dovrete portarvi dietro la vostra borraccia perché vi faremo assaggiare “l’acqua del sindaco” che sgorga dagli oltre 800 torèt sparsi per la città.

Un modo per limitare l’utilizzo della plastica e rispettare l’ambiente!

Un’altra esperienza che vogliamo consigliare, e che speriamo di fare insieme a breve, riguarda la scoperta del territorio delle Langhe attraverso le cantine che producono l’ottimo vino piemontese mediante agricoltura biologica ed ecosostenibile!

Una meta in perfetto stile Viaggiadori!


Se vuoi saperne di più su come organizzare un viaggio sostenibile anche in Piemonte, clicca qui!

Nel frattempo, Daniele e Marilena ti aspettano nel loro blog Five in Travel e nelle loro pagine social per vivere insieme il viaggio attraverso i cinque sensi.

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Cerchi consigli e idee per le tue esperienze di viaggio sostenibili e con un tocco green?

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2 commenti

  • Avatar

    Daniele & Marilena

    Grazie mille ragazzi per averci ospitato nel vostro meraviglioso blog!
    Siamo proprio contenti di aver fatto di chiacchiere con voi e non vediamo l’ora di conoscervi dal vivo per accrescere questo meraviglioso rapporto nato sui social!!!!
    Non smetteremo mai di farvi i complimenti per il vostro blog e per la vostra presenza su IG!!!!
    Siete due fighi!!!!

    • viaggiadori

      viaggiadori

      Non vediamo l’ora anche noi di stringervi (Covid permettendo) e chiacchierare come vecchi amici davanti ad un buon bicchiere di vino! Speriamo davvero presto!

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