significato di sostenibilità e responsabilità
Sostenibilità

Viaggi sostenibili – Cosa sono, dove farli e perché

Nel mondo del turismo, i viaggi sostenibili stanno acquistando sempre più importanza e la loro quota di mercato è in crescita.

Infatti, complice il contesto sociale, economico e ambientale nel quale viviamo e la sua veloce evoluzione, siamo necessariamente portati a ripensare al nostro stile di vita, al nostro approccio al tema della sostenibilità e, quindi, alle nostre vacanze.

Ma cosa intendiamo quando parliamo di “sviluppo sostenibile”?

La letteratura evidenzia due aspetti fondamentali di questa condizione:

1) Sul piano economico e sociale, si tratta di una condizione realizzabile ed equa;

2) inoltre, è possibile tollerarla nel lungo periodo, dal punto di vista ecologico.

Bene, ora che sappiamo il significato generale della terminologia, siamo pronti migrare questi concetti nel mondo del turismo e a parlarti di viaggi sostenibili!

Le definizioni di viaggio sostenibile

Il principio che sta alla base del turismo sostenibile è questo:

Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un’area turistica per un tempo illimitato, non alterano l’ambiente (naturale, sociale ed artistico) e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche.

Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT), 1988

Sul tema del turismo sostenibile si sono espresse le più grandi organizzazioni e player mondiali, come la World Trade Organization (WTO), unica organizzazione mondiale del commercio, che ha come obiettivo quello di assicurare la libertà dei flussi di scambio internazionali.

La WTO ha definito il turismo sostenibile come una “struttura” che, da un lato, è in grado di soddisfare gli attori coinvolti – il viaggiatore, chi lo ospita e l’intera industria che ruota attorno al turismo – e, dall’altro, è capace di perseguire obiettivi come la protezione dell’ambiente e la preservazione della cultura locale.

significato di sostenibilità

Quindi, il turismo sostenibile non pone in secondo piano gli aspetti etici, morali e ambientali a favore di logiche ed interessi provati, personali o, comunque, specifici di qualcuno o di un sistema.

Anzi, al contrario, il turismo sostenibile utilizza questi aspetti per creare nuovi bisogni nelle persone che viaggiano, che per soddisfarli cercheranno un nuovo tipo di offerta e soluzioni, creando così opportunità di mercato in linea con i principi di sostenibilità, mai viste prima.

Solo in questo modo, partendo dai bisogni dei viaggiatori, si può innescare il circolo virtuoso che consente di intrecciare il business del turismo e lo sviluppo sostenibile.

Perché è importante viaggiare in modo responsabile

Il turismo responsabile è attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture.

Associazione Italiana di Turismo Responsabile (AITR), 2005

Ma perché è così importante, oggi, viaggiare in modo responsabile?

Basti pensare al fenomeno dell’overtourism, che negli ultimi decenni ha cambiato il volto delle più importanti città italiane, come Venezia o Roma.

Si tratta di un turismo “mordi e fuggi”, concentrato in aree geografiche e periodi dell’anno ben precisi, che con il passare degli anni ha portato all’abbandono dei centri storici da parte dei cittadini residenti e alla chiusura delle attività tradizionali in favore delle più grandi catene internazionali.

Di recente abbiamo letto un libro che parla di questo fenomeno, spiegando come sia una mera conseguenza di strategie di crescita insostenibili adottate dalle amministrazioni comunali che, intorno alla metà degli anni ’70, hanno visto il loro modello trasformarsi da “manageriale” a “imprenditoriale”.

Per approfondire questi legami, ti lasciamo il link del libro “Oltre il Turismo”, acquistabile su Amazon.

Invece, nell’ambito del turismo responsabile viene riconosciuta l’importanza della popolazione locale ed il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico – sostenibile e socialmente responsabile – all’interno del proprio territorio.

Ecco perché è importante essere viaggiatori responsabili e consapevoli: per mettere in atto la nostra “resistenza” nei confronti di questo sistema e scegliere di non alimentare la distruzione e lo sfruttamento dei territori e delle popolazioni.

Cosa significa viaggiare in modo sostenibile?

panoramica sui piani di pezza dal rifugio sebastiani

Abbiamo capito cosa si intende per sviluppo sostenibile e perché i viaggi sostenibili sono diventati così importanti oggigiorno.

Ora ti starai chiedendo:

“Ok, tutto questo mi piace molto e voglio assolutamente provare a realizzare un viaggio sostenibile. Da dove inizio?”

oppure starai pensando:

“So già tutto e penso di appartenere anche io alla nicchia dei viaggiatori attenti alla sostenibilità!”

Insomma, cosa significa viaggiare in modo sostenibile?

Di seguito elenchiamo i capisaldi del turismo sostenibile da tenere a mente per progettare e realizzare i tuoi viaggi sostenibili.

Vediamoli insieme.

Viaggiare consapevolmente

Per spiegarti cosa significa fare viaggi sostenibili vogliamo partire proprio dalla consapevolezza, che secondo noi è fulcro, la chiave che apre le porte di tutte le altre dimensioni del viaggio sostenibile.

Viaggiare consapevolmente vuol dire, prima di tutto, informarsi e formarsi in merito al viaggio che si vuole intraprendere: qual è la sua storia, la cultura del suo popolo, quali sono le tradizioni e le usanze, perché ha un determinato assetto economico e politico, e via dicendo.

La conoscenza del luogo e del popolo che ci ospiterà durante il nostro viaggio, ci darà la giusta chiave di lettura per comprendere ed interpretare quello che vedremo, ascolteremo e sentiremo.

Ci renderà consapevoli e, di conseguenza, rispettosi, anche delle realtà lontane rispetto alla nostra (che sarebbero incomprensibili se non conoscessimo).

Viaggiare lentamente

La lentezza del viaggio è uno degli aspetti sul quale stiamo lavorando di più.

Infatti, noi per natura siamo persone frenetiche, iperattive e affamate di tutto ciò che è nuovo – cose da scoprire, luoghi da visitare, esperienze da vivere – soprattutto quando ci troviamo in viaggio.

Questo atteggiamento a volte va a discapito della qualità e della profondità del viaggio.

Invece, solo vivendo il viaggio lentamente possiamo avere il giusto tempo per trasformare le sensazioni in emozioni e le emozioni in esperienza.

Quindi, anche noi abbiamo capito che prediligere la quantità non è la scelta migliore e il nostro viaggio in Molise è un esempio di viaggio lento che ci ha regalato un bellissimo bagaglio di esperienze.

Ricercare la natura

abbracciare un albero

Se la lentezza è un aspetto sul quale dobbiamo lavorare, la ricerca della natura è insita nelle corde delle nostre anime.

Nei nostri viaggi abbiamo sempre preferito la natura alla città e svolgere attività all’aperto piuttosto che in ambienti chiusi.

Se anche tu sei un amante delle attività in natura, all’interno del nostro blog, nei tag Trekking e Escursioni in natura, troverai tante esperienze che faranno al caso tuo!

La natura ha il magico potere di riequilibrare anima e corpo, di ricordarci il ritmo e la ciclicità naturale delle cose, di liberarci dallo stress e dalla frenesia della quotidianità.

Inoltre, la sensibilità che un viaggiatore responsabile ha nei confronti della natura, lo porta ad essere una persona rispettosa dell’ambiente e delle risorse che lo stesso gli mette a disposizione.

Per questo, si sente parlare spesso di viaggi eco-sostenibili, intendendo la tipologia di viaggi sostenibili che mira a limitare l’impatto ambientale del viaggiatore e dell’industria del turismo (strutture ospitanti, mezzi di trasporto, etc.).

Un ottimo esempio di struttura eco compatibile è il Glamping Ribno a Bled, che si è aggiudicato il titolo di primo glamping Zero Waste della Slovenia.

Ricorderemo per sempre la nostra esperienza in questo luogo!

Sostenere le economie locali

giro in canoa alle marmitte dei giganti

Uno dei principi imprescindibili del turismo sostenibile è quello di contribuire positivamente alle realtà del tessuto economico locale.

Acquistare prodotti presso le botteghe degli artigiani, partecipare alle iniziative proposte dalle associazioni culturali e svolgere attività tipiche di un luogo, contribuisce a mantenere vive le realtà locali con le loro tradizioni.

Ricercare l’essenzialità

tramonto da skaros rock a santorini

Quando siamo consapevoli di ciò che ci circonda, sensibili al forte legame che tutto ha con la natura, pronti a vivere le emozioni intensamente e con profonda gratitudine..non serve altro!

Per questo, secondo noi l’essenzialità merita di essere citata tra i capisaldi di un viaggio sostenibile.

Tipologie di viaggi sostenibili

Dopo l’excursus sui capisaldi del turismo sostenibile, hai capito qual è il mindset del viaggiatore responsabile e non ti resta che decidere quale sarà la tua prossima esperienza di viaggio sostenibile.

Certo, fare volontariato in una comunità nel cuore dell’Africa sarebbe un’esperienza che incarnerebbe al cento per cento tutti i valori ed i principi che ti abbiamo raccontato.

Tuttavia, quello che vogliamo dirti è che puoi decidere.

Puoi vivere esperienze più o meno impegnative e accessibili, scegliere di focalizzarti su uno o più aspetti del turismo sostenibile.

Insomma, non è necessario essere perfetti, sempre e in tutto.

Piuttosto, è meglio focalizzarsi su specifiche azioni, seppur piccole o sporadiche.

Noi, per esempio, ci concentriamo principalmente sul cosiddetto “ecoturismo”: amiamo vivere esperienze di viaggio a stretto contatto con la natura!

Turismo sostenibile e responsabile in Italia

Infine, vediamo qual è la percezione in Italia sull’argomento dei viaggi sostenibili ed il livello di sensibilità verso questo tema nel mondo del turismo.

Le statistiche del turismo sostenibile in Italia

Un rapporto della Banca d’Italia, realizzato nel 2018, mette in luce gli aspetti trainanti del turismo sostenibile in Italia, che sono la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e la cura del territorio.

Gli stessi aspetti sono stati confermati anche dal rapporto “Gli italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo” realizzato dalla Fondazione UniVerde, nel quale viene specificato che ad attrarre sono principalmente: arte, storia, cultura, eventi (69%), natura e paesaggi (62%), prodotti enogastronomici tipici (24%).

Secondo l’Agenzia Nazionale del Turismo (ENIT), l’Italia sarebbe una delle destinazioni preferite dai turisti stranieri in cerca di viaggi sostenibili.

Inoltre, pare che sempre l’Italia abbia colto con sensibilità le nuove opportunità di business in ambito turistico, attrezzandosi con spiagge no smoke e plastic free, centinaia di spiagge Bandiere Blu, iniziative per la tutela e la valorizzazione di aree rurali, parchi naturali e riserve marine.

Sempre secondo i rilevamenti della Fondazione UniVerde, nei prossimi dieci anni, la sensibilità per il turismo sostenibile e l’ecoturismo crescerà per il 68% degli italiani (+5% rispetto alla scorsa rilevazione).

vestiti ecologici sostenibili

Insomma, ormai la maggior parte dei turisti, anche italiani, preferisce strutture ricettive plastic free, che utilizzano energia rinnovabile, propongono soluzioni eco compatibili, green e prodotti artigianali ed enogastronomici locali e a km 0.

In questo articolo potrai trovare una serie di iniziative ecofriendly delle regioni italiane.

Esempi di turismo sostenibile

Dopo la teoria, concludiamo con la pratica, vedendo alcuni esempi di turismo sostenibile in Italia e nel mondo.

Turismo sostenibile in Italia

Un territorio straordinario ed una storia ricca di tradizione sono i due aspetti che rendono l’Italia una destinazione perfetta per praticare turismo sostenibile.

In Italia si possono fare esperienze uniche come dormire in un trullo in Puglia o nei sassi in Basilicata; scoprire gli antichi tratturi in Molise e i trabocchi in Abruzzo; visitare le cinque terre in Liguria o la costiera amalfitana in Campania; scoprire le langhe in Piemonte e le Dolomiti in Trentino.

Oppure, ancora, si può attraversare gran parte dello stivale a piedi, ad esempio percorrendo la famosa via Francigena.

Un perfetto viaggio sostenibile: non inquinerai durante gli spostamenti, scoprirai piccoli borghi e contribuirai al loro sostentamento economico e con la dovuta attenzione, non produrrai troppi rifiuti.

Infine, un’altra valida opzione di viaggio sostenibile in Italia è un’esperienza di cicloturismo.

Noi l’abbiamo fatta sul Lago di Garda e ci siamo divertiti tantissimo!

In bicicletta sul lago di garda

Se cerchi idee per itinerari di viaggio sostenibili, in questo articolo di Travel 365 troverai sicuramente qualcosa che può fare al caso tuo.

Turismo sostenibile in Europa

In Europa esistono molti stati virtuosi dal punto di vista della sostenibilità e del turismo sostenibile.

Hai mai pensato di attraversarli in modo sostenibile, ad esempio in interrail? 🙂

In questo articolo puoi trovare alcuni spunti interessanti e idee per fare viaggi sostenibili in Europa.

Turismo green in Svezia

La Svezia è uno dei paesi culturalmente più sensibili al tema della sostenibilità ambientale e quindi, uno degli stati più virtuosi.

Utilizza un sistema di certificazione molto diffuso delle strutture ospitanti, con marchi ecologici ufficiali.

Turismo lento in Olanda

In Olanda esiste un paesino dove ci si può spostare solo a piedi, in bici oppure in barca, tra i canali.

Si chiama Gieethorn, si trova a circa due ore di strada da Amsterdam ed è un paese interamente pedonalizzato.

Ovviamente, il turismo locale propone principalmente tour in barca o in bicicletta, alla scoperta del territorio, lentamente.

Sembra il paese delle fiabe e i suoi dintorni, ricchi di boschi, laghi e canneti, sono tutti da esplorare (compreso il parco naturale nazionale Weerribben-Wieden).

Turismo ecosostenibile in Slovenia

Anche la vicina Slovenia fa capolino tra i migliori paesi ecosostenibili europei, tanto che Lubiana in passato si è aggiudicata un premio per essere la migliore capitale europea green.

metelkova mesto in slovenia

Turismo sostenibile nel mondo

Infine, ecco una chicca per un’esperienza di ecoturismo extra UE: Bocas del Toro.

Si tratta di un arcipelago di piccole isole che si trova a 32 km dalla Costa Rica, considerato le “Galapagos dei Caraibi”, grazie alla ricchezza della sua fauna autoctona.

Un paradiso terrestre lontano dal turismo di massa dove poter praticare snorkeling, fare tour in barca, scoprire la foresta e fare escursioni in bicicletta.


Ora che ti abbiamo raccontato tutto ciò che c’è da sapere sul turismo sostenibile, sei pronto a vivere la tua esperienza di viaggio sostenibile.

Scrivici nei commenti quale sarà la tua destinazione e se il nostro articolo ti è stato utile condividilo sui tuoi canali social ♥


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Filippo e Ornella

Siamo Filippo e Ornella. Viaggiadori è il nostro blog di viaggi sostenibili con un tocco green. Al suo interno raccontiamo le nostre esperienze all'insegna del benessere e della valorizzazione di natura e territorio.

2 commenti

  • Avatar

    Nadia

    Il turismo sostenibile ha un grande potenziale per permetterci di vivere vacanze veramente rilassanti e integrarci completamente col posto che dediciamo di visitare. Partendo ovviamente dalle meraviglie vicino a casa per spostarci, quando sarà possibile farlo, verso quelle più distanti.

    • Filippo e Ornella

      Filippo e Ornella

      Ciao Nadia!
      Anche noi pensiamo che oltre che una necessità, il turismo sostenibile sia una grande opportunità.
      E’ esattamente così, viaggiare in modo sostenibile vuol dire integrarsi con il luogo, le persone, le tradizioni.
      Questo consente un’immersione totale nell’esperienza di viaggio e l’alienazione da quelle che sono le abitudini o le convinzioni della propria vita, portando ad un arricchimento e alla crescita personale.
      Speriamo che presto torneremo a non avere limiti.

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